Fotovoltaico sulla pista, e accumulo con batterie di auto: Fiumicino ha il primato europeo

L’aeroporto di Fiumicino è uno dei primi esempi in Italia ed in Europa di sfruttamento delle energie rinnovabili con un mega impianto direttamente in loco. Si chiama Solar Farm, ed è il più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo realizzato in uno scalo europeo, posizionato lungo il lato orientale della Pista 3.

Progettato da Aeroporti di Roma, e costruito da Enel, conta 55.000 pannelli fotovoltaici, per una distesa di quasi 2,5 km, ed una potenza totale di 22 MW. Si stima che la produzione annua di energia rinnovabile possa arrivare a 30 milioni di kWh.

Fiumicino Solar Farm

Un aeroporto non ha certamente difficoltà ad autoconsumare l’energia prodotta in grande quantità, ma per completare il sistema è stato aggiunto anche il secondo progetto, che prende il nome di Pioneer. Si tratta di un sistema di accumulo energetico con batterie, ma realizzato in modo diverso dal solito.

Per Pioneer verranno utilizzate batterie di seconda vita dismesse da auto elettriche. Il progetto è in via di definizione, ma si prevede di completarlo entro quest’anno, con circa 700 pacchi batteria ceduti da tre diverse case automobilistiche, per una capacità complessiva di 10 MWh. Oltre a coprire picchi di richiesta energetica serali, quando i pannelli non producono, l’accumulo potrà fornire anche servizi alla rete.

Quello che ad oggi è il più grande impianto in un aeroporto europeo, è destinato a crescere ancora, arrivando a ben 60 MW nei prossimi cinque anni, una potenza che in pratica potrebbe soddisfare il fabbisogno di 30.000 famiglie per un anno.