Altro fallimento per l’idrogeno: Hyvia di Renault è in liquidazione

Hyvia, la joint venture tra Renault e Plug Power, avrebbe dovuto guidare l’espansione della mobilità a idrogeno in Europa ma, come successo già ad altri competitor, la realtà è ben differente.

Il settore dell’idrogeno associato alla mobilità non convince, e dunque ecco arrivare l’ennesimo fallimento. Hyvia era già sottoposta dallo scorso 10 dicembre alla procedura di amministrazione controllata, ma il 18 febbraio il tribunale di Versailles ha convertito la procedura in liquidazione coatta amministrativa.

Secondo quanto spiegato direttamente da Hyvia in un breve comunicato, il motivo principale è la mancanza di un’offerta pubblica di acquisto sufficientemente credibile, cosa che ha spinto l’amministratore giudiziario a fare il nuovo passo.

Renault Hyvia

Invece come motivazioni delle difficoltà economiche, Hyvia cita la lenta affermazione della mobilità a idrogeno in Europa, e gli elevatissimi costi di sviluppo della tecnologia necessaria. Del resto lo stesso Luca de Meo, CEO di Renault, aveva recentemente dichiarato che non vedeva “nessun mercato” in questo settore, e che la situazione di Hyvia era “molto difficile”.

Si è arrivati al capolinea di un altro progetto riguardante l’idrogeno, ma fortunatamente in questo caso i lavoratori saranno salvaguardati. Hyvia da sapere che grazie alle loro competenze i dipendenti saranno riassegnati o tutelati con il supporto degli azionisti e un piano di occupazione.